Non mi ha mai interessato la perfezione della finta verosimiglianza iperreale delle immagini fiction e pubblicitarie che affollano i nostri schermi. Questa presunta “esattezza visiva” non è l’unica possibilità a nostra disposizione per guardare il mondo dentro a un’immagine audiovisiva. Se davvero vogliamo fare esperienza attraverso il video, non dobbiamo saturare i nostri occhi di stimoli che bloccano le emozioni e azzerano il pensiero. Per emancipare il nostro pensiero, liberare le nostre emozioni e, soprattutto, accendere l’immaginazione, è preferibile lasciar riposare lo sguardo negli interstizi che si aprono nelle immagini audiovisive, quando si lascia loro la libertà di agire in modo non-ideologico. Solo questi interstizi ci portano dentro noi stessi, proprio perché non mostrano quasi nulla…
Genova Ora Zero1993 1993
Savona Ore Diciotto1993 1993
Genova Pissing1993 1993
Il pubblico del concerto1994 1994
Still Life1996 1996
Points de Vue2001 2001
Gameover2002 2002
Caccia al topo2004 2004—2001
Fashion Victims2008 2008
Fern-Fenster2010 2010
Giostra2013 2013
Cantiere2018 2018—1994